Confusa e Felice

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venerdì, febbraio 16, 2007

Sottosopra



C'è chi usa violenza e chi muore a causa di questa. Io non riconosco più il mondo in cui credo di essere cresciuta. Ogni bene si trasforma in male se male lo utilizziamo...anche internet. C'è una violenza in tutto che mette paura. Allo stadio, per strada...anche nelle nostre case. E negli animi di chi ci circonda non sappiamo cosa si cela. Siamo dei robot ad orologeria che prima o poi qualcosa farà scoppiare. Perchè? Forse perchè passiamo più tempo a chiuderci in noi stessi che a tirarcene fuori per esprimere agli altri ciò che siamo e che vogliamo. Ci lamentiamo tanto che gli altri non ci capiscono ma neanche noi ci conosciamo davvero, e un giorno o l'altro ci facciamo male, o ancora peggio, facciamo male a qualcuno che non c'entra niente...poveri bambini che stanno crescendo in un mondo che non meritano affatto. La violenza uccide tutto, e soffoca le passioni sincere...dovrebbe sublimarsi nelle passioni, invece che accade? Non abbiamo passioni abbastanza forti da cambiare il mondo e ci vendichiamo con la violenza...

venerdì, febbraio 09, 2007

Volere volare


E su tutto d'un fiato a scoprire il mondo con un viaggio. Il viaggio più lontano è dentro noi stessi ovunque noi siamo o siamo diretti. Spaziare sopra le nuvole come su una coperta di lana bianca sopra ad un pavimento azzurro...come il cielo. Volare su una nuvola e diventare la nuvola stessa...senza forma , leggera, senza consistenza, libera, senza costrizioni di spazio e tempo, essere aria ed essere intoccabile. Essere ovunque e nello stesso momento ferma, almeno in apparenza. Essere quello che si vuole essere e gridarlo al mondo da lassù, in silenzio. Bello viaggiare...senza mai arrivare a una meta, ad un equilibrio alcuno...perchè non c'è equilibrio in certe vite che cominciano squilibrate e non c'è pace in certe anime inquiete. Andare ovunque cercando di contenerlo e scoppiare nel tentativo... perchè non si può racchiudere ciò che non ha consistenza, come non si può racchiudere un sentimento o una sensazione, neanche in sè stessi.
E non si può sperare di gioire una sola volta, di piangere una sola volta di amare una sola persona. Sentire tutto il mondo dentro sè stessi battere e volere morire ad ogni battito troppo veloce ma riuscire a rinascere in quel piccolo battito che ha il nostro stesso ritmo...e contare tutti i battiti del cuore...col cuore all'unisono, col cuore in dissonanza...continuare ad ascoltare...quella melodia che ci sbatte a terra e che poi ci fa volare...