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venerdì, febbraio 09, 2007

Volere volare


E su tutto d'un fiato a scoprire il mondo con un viaggio. Il viaggio più lontano è dentro noi stessi ovunque noi siamo o siamo diretti. Spaziare sopra le nuvole come su una coperta di lana bianca sopra ad un pavimento azzurro...come il cielo. Volare su una nuvola e diventare la nuvola stessa...senza forma , leggera, senza consistenza, libera, senza costrizioni di spazio e tempo, essere aria ed essere intoccabile. Essere ovunque e nello stesso momento ferma, almeno in apparenza. Essere quello che si vuole essere e gridarlo al mondo da lassù, in silenzio. Bello viaggiare...senza mai arrivare a una meta, ad un equilibrio alcuno...perchè non c'è equilibrio in certe vite che cominciano squilibrate e non c'è pace in certe anime inquiete. Andare ovunque cercando di contenerlo e scoppiare nel tentativo... perchè non si può racchiudere ciò che non ha consistenza, come non si può racchiudere un sentimento o una sensazione, neanche in sè stessi.
E non si può sperare di gioire una sola volta, di piangere una sola volta di amare una sola persona. Sentire tutto il mondo dentro sè stessi battere e volere morire ad ogni battito troppo veloce ma riuscire a rinascere in quel piccolo battito che ha il nostro stesso ritmo...e contare tutti i battiti del cuore...col cuore all'unisono, col cuore in dissonanza...continuare ad ascoltare...quella melodia che ci sbatte a terra e che poi ci fa volare...