Confusa e Felice

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giovedì, novembre 23, 2006

To be or not to be



Essere o non essere, andare o restare, piangere o ridere, vivere o morire. Non si può essere mai troppo stanchi da rimandare una scelta a un domani che sa di futuro lontano. La vità è nella scelta che faccio ogni momento. E' nel vivere o lasciar morire la sensazione che accompagna un momento, bello o brutto che sia. Se si lascia morire anche una sola sensazione, come pure un sogno, si uccide se stessi piano piano. Allora è meglio rischiare di morire per la scelta sbagliata che morire comunque per aver ucciso un nostro sogno. Il sogno è l'unica realtà che ci rende vivi. Ed è indifferente dal suo realizzarsi o meno. Ha senso solo già perchè esiste nel cuore e ce lo scalda un po'.

mercoledì, novembre 08, 2006

Via dal nido



Cos'è che ci spinge oltre e ci invita a non fermarci? Cos'è questa voglia di andarsene, indipendentemente dal luogo, indipendentemente dal sapere o meno il perchè...andarsene e basta! Sembra quasi che sia la sola parola o il semplice verbo ad affascinarci...come se avesse il sapore di qualcosa di lontano, da scoprire, da odiare o amare. Perchè uno a un certo punto se ne deve andare...forse per avere un giorno il privilegio di tornare diverso, forse per la voglia di non tornare, forse perchè è alla ricerca di qualcosa di preciso o forse non sa cosa sta cercando, forse per sbattere la porta in faccia al passato che il luogo da dove parte rappresenta, forse per dimostrare al mondo che se la saprà cavare...forse per dimostrare a se stesso che è un uomo. Quando si parte, se si parte davvero, non si sa dove si arriverà...io so però che la mia vita è un cerchio, e il punto dove sto ora è la mia meta di ieri, ed è probabile che il mio prossimo punto di partenza mi riconduca dove sono arrivata prima di approdare qui...la mia vita mi insegue, e non c'è posto abbastanza lontano dove non possa raggiungermi, non c'è meta che lei non sappia già, perchè lei è lì ad aspettarmi, e io non decido niente se lei non lo sa già prima di me. Io parto e a un certo punto è lei che sta lì ad aspettarmi proprio dove non credevo di arrivare...faccio tanta strada ma è sempre lì che torno...perchè in realtà io non faccio la vita che voglio, ma molto di più, è la vita che ha scelto me. E allora posso andarmene un po' dovunque perchè seppure io mi perdessi, la mia vita sarebbe ad aspettarmi lì dove mi sono persa, e dove non avrei mai pensato di arrivare.