che Cambogia!

Trent'anni fa, poco prima che io nascessi, in Cambogia furono uccise migliaia di menti pensanti (notizia a me sconosciuta prima di un viaggio dei miei in quei posti...). Un milione e settecento persone più o meno, la maggior parte studenti universitari (ed io non ne sapevo niente...). E allora mi chiedo fino a che punto può arrivare la cattiveria umana. Fino a quali livelli giungono la rabbia umana e la brutalità. Siamo fatti di ali e di merda...possiamo sempre scegliere, ma a volte la bestialità vince. Così ha vinto nei campi di concentramento, dove sono stati testati tanti esperimenti terribili sull'uomo (di cui noi, fra l'altro, beneficiamo...). E allora mi vergogno di far parte del genere umano e vorrei solo che il mondo si fermasse un momento per fare silenzio, e in quel silenzio PENSASSE a dove ci sta portando questo genere "umano". Sono tante, troppe ancora le brutalità che esistono nel mondo, e le si vedono nelle piccole cose. La cultura, il sapere, l'apertura di mente spaventano gli inetti, gli stupidi , i violenti.
E dunque prima di scegliere la merda, ricordiamoci delle nostre ali e non stanchiamoci mai di pensare...

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