che ne sarà di me?

Meglio non pensarci, continuare a sognare, farsi trasportare dai pensieri belli, pensare solo a tutte le cose belle che mi sono successe in Reparto, alle amicizie scoperte lì, dove sembrava impossibile, agli affetti, ai bambini che sono sempre belli. Che trasmettono sempre qualcosa, che hanno sempre qualcosa di fantastico da dire, anche se quella cosa è una parolaccia. E’ così. Io posso pure stirare la mia vita con una piega diversa da quella che sognavo, ma Dio mi perdonerà per questo? Per non aver portato avanti quello per cui mi ha messo al mondo. E lo chiamo Dio, questo senso di fallimento perché non so che altro nome dargli. E’ qualcosa di più forte di me, della gente e dei lavori che fanno tutti, della vita che fanno tutti. Forse solo perché si tratta della mia vita…mah! E’ qualcosa che va oltre…oltre la mia voglia di lavorare, la mia voglia di andare avanti, oltre i consigli delle persone che mi stanno accanto, oltre soprattutto i loro inutili giudizi. Oltre la forza di volontà, oltre la tenacia, oltre l’audacia. E’ una nota che ho dentro, direbbe Baricco. E’ oltre tutto, oltrepassa anche me. Non è razionale, non arriva da nessuna parte e non so dove è diretta. So solo che mi passa attraverso e mi chiede disperatamente di non lasciarla passare inosservata!!

1 Comments:
...non smettere di sognare!!! MAI!!!
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