Per chi piange

C'era una volta un piccolo seme che amava tanto il calore del sole, e sapeva quanto questo fosse necessario per la sua vita. Però capitava anche a lui, a volte, di ritrovarsi al buio, allora temeva di non sopravvivere. Pensava infatti che solo il sole potesse farlo fiorire e crescere. Così un giorno, arrivò la nebbia, e il piccolo seme si spaventò, ma continuò a sperare. Passò di lì una lumaca che lo incitò a non arrendersi e per sconfigere la paura il piccolo seme iniziò a cantare. Il giorno dopo arrivarono dei nuvoloni grigi, e il seme si ricoprì di terra. Passò di lì un lombrico che gli rimase vicino finchè le nuvole non andarono via.
Passò il tempo e arrivarono giornate buie, in cui il sole sembrava non uscire più. Passarono molti amici, ma malgrado loro, il seme si sentiva triste, sempre più triste, e, chiuso in terra, cominciò a piangere. Poco dopo sentì da fuori piovere...il seme continuava a piangere e a sfogarsi...
Passarono anche i giorni bui, tornò a splendere il sole. Il seme pensava di essere chiuso ancora sottoterra. Quando fece per aprire gli occhi un raggio di sole lo abbaiò. Forse per la pioggia forse per l'acqua delle sue lacrime, il seme era diventato un bellissimo fiore.
Passò il tempo e arrivarono giornate buie, in cui il sole sembrava non uscire più. Passarono molti amici, ma malgrado loro, il seme si sentiva triste, sempre più triste, e, chiuso in terra, cominciò a piangere. Poco dopo sentì da fuori piovere...il seme continuava a piangere e a sfogarsi...
Passarono anche i giorni bui, tornò a splendere il sole. Il seme pensava di essere chiuso ancora sottoterra. Quando fece per aprire gli occhi un raggio di sole lo abbaiò. Forse per la pioggia forse per l'acqua delle sue lacrime, il seme era diventato un bellissimo fiore.

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