Cuori in corsia

Giornata pesante, che si avvia ad una settimana ancora più pesante, perchè composta da tante giornate pesanti...che strano, a me che piace volare leggera. Ma in fondo non ci sono mai riuscita. Perchè il mio lavoro o ciò che sarà il mio lavoro vero, un giorno, e che per ora è quasi solo un sogno, è fatto di giornate pesanti ma necessita di un animo leggero. Quanti sono i bambini che stanno male? Tanti, troppi. Ogni mattina quando arrivo in reparto c'è un papà che sta sempre lì davanti. non riesco a non farmi venire un magone che mi accompagna finchè non lo perdo di vista e non ci voglio più pensare. C'è un papà che ha una bambina di tre mesi e da qualche settimana la vede crescere da dietro un vetro, per obbligo o per paura se ne sta lì dietro e sta in silenzio, come dovrebbe fare ogni padre che lascia crescere sua figla. Guarda e sta in silenzio...e chissà a cosa pensa...pensare, capire, sapere e stare in silenzio...perchè ogni figlio deve trovare la sua strada.
Se penso a quel padre, a quella bimba e a tutti i bimbi che come lei stanno male, se li confronto con la miriade di bambini e ragazzini più meno grandi, straviziati dalla testa ai piedi, mi viene voglia di picchiare qualcuno. Perchè siamo così ciechi davanti alla vita? E soprattutto davanti alla morte? Perchè non riusciamo più a dare valore alle piccole cose e non insegnamo ai nostri figli a fare lo stesso? Perchè non sappiamo imparare dal dolore piuttosto che considerarlo solo un tremendo nemico da cui scappare a gambe levate?
...E con questo pensiero pesante finisco la mia giornata pesante e mi avvio alla mia settimana altrettanto pesante!!
Notte!

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